25. luglio 2018
Per quanto mi riguarda, la pittura è sempre illusione, specchio. Anche quando raffigura la “realtà”: La differenza fra “illusione” e “gioco” - perdonatemi il gioco di parole - è illusione! E’ partendo da questo presupposto che affronto Cezanne nelle sue notti insonni ( peraltro non documentate). Con un gioco di specchi, di illusioni. A mia memoria, di Cezanne non esistono notturni; certo, alcuni dipinti più cupi sicuramente si, specie prima del periodo impressionista, ma non...

21. luglio 2018
Sul quadro come schermo o, come affermavano gli impressionisti, come finestra, ci sono parecchi studi. E molte "visioni". Cezanne dipinge en plein air; paesaggio "alla Corot", nuvole tipo manga e albero rococò. E' talmente preso dal suo soggetto, la montagna S. Victoire, che non si accorge di un fischiettante Mickey Mouse che passa sul sentiero. In un certo senso non credo possa essere una finestra il dipinto. Forse è più uno schermo sul quale vengono "proiettati" vari attori in un...

19. luglio 2018
Ecco. parte oggi il mio Blog. Perché O.W.L. ? Semplicemente perché è l'acronimo di Ordinary Wonderful Life. Il meraviglioso che si esprime nell'esistenza ordinaria... Ma significa anche gufo, che ha un po' a che fare col mio cognome e con la notte. La notte che è anche campo di sperimentazione per mia pittura degli ultimi anni; che è lo stato in cui mi riesce più facile giocare con la luce e le sue variazioni...